Venerdรฌ, 31 luglio 2026 15:09:11
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Le continue interruzioni dell’energia elettrica stanno creando ๐๐ข๐ฌ๐š๐ ๐ข a cittadini, famiglie, imprese, servizi pubblici e attivitร  produttive, mettendo in evidenza la necessitร  di ๐ซ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ณ๐š๐ซ๐ž il sistema elettrico regionale.
Per ๐‚๐ˆ๐’๐‹ ๐’๐š๐ซ๐๐ž๐ ๐ง๐š e ๐…๐‹๐€๐„๐ˆ ๐‚๐ˆ๐’๐‹ ๐’๐š๐ซ๐๐ž๐ ๐ง๐š non basta affrontare l’emergenza: serve una strategia di lungo periodo che punti su ๐ข๐ง๐ฏ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข,๐ฆ๐š๐ง๐ฎ๐ญ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž, ๐ฉ๐จ๐ญ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ข๐ง๐Ÿ๐ซ๐š๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž e ๐ฏ๐š๐ฅ๐จ๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale.
La Sardegna รจ chiamata ad affrontare sfide decisive, dalla transizione energetica al rilancio industriale. Per questo รจ indispensabile poter contare su una rete elettrica moderna, sicura e resiliente.
Per queste ragioni la CISL chiede la convocazione di un ๐ญ๐š๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž con istituzioni e gestori competenti per definire un ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐จ ๐๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ข con prioritร , tempi e investimenti certi.
Su ๐‹๐š ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐š ๐’๐š๐ซ๐๐ž๐ ๐ง๐š la posizione della CISL su ๐œ๐ก๐ข๐ฆ๐ข๐œ๐š ๐ฏ๐ž๐ซ๐๐ž, ๐ข๐ง๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ข๐š e ๐ฌ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐จ.
La CISL chiede la convocazione urgente della ๐‚๐š๐›๐ข๐ง๐š ๐๐ข ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐š per la chimica verde, ritenuta uno strumento indispensabile per dare continuitร  ai progetti industriali giร  avviati, garantire certezze agli investitori e definire una strategia condivisa tra Governo, Regione e parti sociali.
Per la ๐‚๐ˆ๐’๐‹ ๐’๐š๐ซ๐๐ž๐ ๐ง๐š e la ๐‚๐ˆ๐’๐‹ ๐’๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐ซ๐ข servono ๐๐ž๐œ๐ข๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ฏ๐ž, una visione industriale chiara e una politica capace di accompagnare la transizione senza disperdere il patrimonio produttivo e occupazionale, valorizzando gli impianti esistenti e creando nuove opportunitร  di sviluppo per il territorio
La CISL Sardegna esprime profondo cordoglio e si stringe con affetto alla famiglia del giovanissimo lavoratore che ha perso la vita questa mattina in un tragico incidente sul lavoro nellโ€™impianto di trattamento dei rifiuti di Sโ€™Infurcau, nel territorio di Oniferi.
ยซMorire sul lavoro a soli diciotto anni รจ qualcosa che colpisce e ferisce tutta la Sardegna e che non puรฒ lasciare indifferentiยป, dichiara il segretario generale della CISL Sardegna, Pier Luigi Ledda. ยซDi fronte a una tragedia come questa il primo sentimento รจ quello del dolore e della vicinanza ai familiari. In attesa che la magistratura e gli organi competenti accertino con precisione le cause e le eventuali responsabilitร  dellโ€™incidente, una cosa รจ certa: ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per lโ€™intero sistema. Non possiamo continuare a considerare questi eventi come inevitabili. Dietro ogni incidente ci sono una persona, una famiglia e una comunitร  che pagano un prezzo inaccettabile. Il modo migliore per ricordare questo giovane lavoratore non รจ fermarsi al cordoglio, ma fare tutto ciรฒ che รจ necessario perchรฉ tragedie come questa non si ripetano. La sicurezza deve diventare una prioritร  assoluta per le istituzioni, per le imprese e per tutto il sistema produttivo. Nessuno dovrebbe perdere la vita semplicemente svolgendo il proprio lavoro.ยป
Speciale congresso CISL Sarda
La folta presenza della delegazione sarda al Congresso Confederale della CISL, che si รจ tenuto a Roma dal 16 al 19 luglio scorsi, non รจ stata un gesto formale. รˆ stata una scelta che pesa, un segnale politico forte: la Sardegna vuole contare e lo vuole fare partendo dal lavoro, vero perno di ogni idea di sviluppo.

Il percorso congressuale, in Sardegna come in tutta la CISL, non รจ stato un rito da consumare. รˆ stato un cammino autentico, fatto di assemblee, confronti, ascolto. Radicato nei territori e nelle categorie, ha riportato al centro i problemi reali delle persone. Da qui nasce un messaggio netto: servono scelte coraggiose, concrete, urgenti. Non possiamo piรน vivere di attese e rinvii.

La relazione della segretaria generale Daniela Fumarola ha raccolto e amplificato questo bisogno. Un intervento lucido e denso, che ha saputo unire visione e concretezza, offrendo una bussola per il futuro. Tra i passaggi piรน forti, la richiesta di una nuova strategia per il Mezzogiorno: non piรน area da assistere, ma motore di sviluppo nazionale. Il richiamo al Piano Mattei come occasione per riequilibrare crescita e responsabilitร , e lโ€™idea di una Zona Economica Speciale che sia strumento reale di attrazione di investimenti e creazione di lavoro, parlano direttamente anche alla Sardegna.

Al Congresso abbiamo portato con forza la voce della Sardegna. Unโ€™isola che non si accontenta dei numeri, ma pretende qualitร  e dignitร . รˆ per questo che il primo nodo resta il lavoro. I dati sullโ€™occupazione mostrano segnali positivi, ma non basta contare i posti creati: dobbiamo chiederci se siano stabili, ben retribuiti, capaci di offrire prospettive ai giovani. Senza una politica industriale moderna, che investa in innovazione, sostenibilitร  e nelle vere vocazioni produttive locali, rischiamo di costruire sabbia invece che fondamenta.

Le vertenze industriali del Sulcis e di Porto Torres โ€“ Portovesme, Sider Alloys, Eurallumina, Matrica โ€“ non sono semplici questioni territoriali: sono partite strategiche per lโ€™intero Paese. La produzione di metalli e la chimica verde sono pilastri della transizione ecologica e della coesione nazionale. Accanto a queste sfide, unโ€™opportunitร  storica: lโ€™Einstein Telescope a Lula, grande infrastruttura scientifica europea che puรฒ trasformare lโ€™interno dellโ€™isola in un hub internazionale della ricerca e generare occupazione qualificata.

Secondo nodo: la transizione energetica. La Sardegna รจ a un bivio. Puรฒ subire il cambiamento o governarlo. Ma oggi รจ ancora lโ€™unica regione italiana senza metano, un ritardo che gonfia i costi per famiglie e imprese e rischia di trasformare la decarbonizzazione in una nuova disuguaglianza. Colmare questo divario non รจ una concessione: รจ una prioritร  nazionale.

Terzo nodo: le infrastrutture. Mobilitร , reti digitali, trasporti, acqua, sanitร : la Sardegna paga ritardi strutturali che frenano sviluppo e diritti. Nuoro รจ ancora lโ€™unico capoluogo dโ€™Italia senza collegamento ferroviario; nessuna merce viaggia su ferro. Lโ€™insularitร , oggi principio costituzionale, deve diventare progetto, investimenti, cantieri.

Da qui la proposta della CISL Sardegna: un โ€œPatto per lo Sviluppo e il Lavoroโ€ che unisca istituzioni, parti sociali e comunitร  in una responsabilitร  condivisa. La recente Legge 76 sulla partecipazione apre una stagione nuova: portare la democrazia economica dentro le imprese significa rendere il lavoro piรน giusto e piรน forte.

Sul fondo, un valore che attraversa tutto: la pace. In un mondo lacerato da guerre e fratture sociali, la CISL ricorda che non cโ€™รจ pace senza giustizia, e non cโ€™รจ giustizia dove il lavoro รจ sfruttato o dimenticato.

La Sardegna non chiede privilegi. Rivendica il diritto di contribuire di piรน e meglio al futuro dellโ€™Italia. รˆ questo il messaggio del Congresso di Roma: un invito a scegliere, a costruire, a non rinviare. Perchรฉ il lavoro non aspetta. E nemmeno il futuro.

Pier Luigi Ledda
Segretario Generale CISL Sardegna
Comunicati stampa
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Notizie Cagliari
La CISL di Cagliari guarda con preoccupazione alla situazione che si sta determinando nella ASL 8, in una fase giร  complessa per il sistema sanitario del territorio.
La possibile assenza di una guida stabile, insieme alla scadenza di diversi incarichi dirigenziali nei reparti ospedalieri โ€“ oggi in larga parte affidati a direttori โ€œfacenti funzioniโ€ โ€“ rende necessario un intervento rapido e responsabile per garantire continuitร  gestionale e piena operativitร .

La ASL 8 rappresenta il principale bacino sanitario della Sardegna per numero di abitanti serviti e per volume di mobilitร  attiva. Per questa ragione รจ fondamentale assicurare stabilitร  e chiarezza nelle responsabilitร  apicali, elemento indispensabile per migliorare lโ€™organizzazione dei servizi, ridurre le criticitร  e sostenere il lavoro degli operatori sanitari.

Nel Protocollo sulla sanitร  del 4 agosto 2025 sono stati assunti impegni precisi sul rafforzamento della governance, sul superamento delle situazioni di provvisorietร  e sulla necessitร  di garantire una direzione aziendale pienamente legittimata e stabile. รˆ in questo quadro che si colloca la posizione della CISL.
ยซNon รจ il momento delle incertezze โ€“ dichiara Giuseppe Atzori, Segretario generale CISL Cagliari โ€“. La ASL 8 รจ un presidio strategico per tutta lโ€™area vasta e per lโ€™intera Sardegna. Servono scelte rapide e coerenti con gli impegni assunti il 4 agosto 2025. Stabilitร  nella governance e chiarezza nelle responsabilitร  sono condizioni indispensabili per affrontare le criticitร  esistenti e per dare risposte concrete a cittadini e operatori sanitari. La CISL รจ pronta al confronto, ma รจ necessario imprimere una accelerazione alle decisioniยป.
Occorre procedere in tempi brevi alla definizione delle nomine dei vertici aziendali e alla stabilizzazione degli incarichi dirigenziali in scadenza, dando attuazione concreta agli impegni sottoscritti.

La CISL ribadisce la propria disponibilitร  a un confronto serio e costruttivo, nella convinzione che stabilitร  organizzativa e responsabilitร  gestionale siano elementi fondamentali per rafforzare il sistema sanitario territoriale e tutelare pienamente il diritto alla salute.
Il 16 Dicembre presso il Salone Sechi di via Ancona 11 a Cagliari, si รจ svolto il Consiglio Direttivo dellโ€™ANOLF Cagliari, alla presenza della Presidente Nazionale ANOLF MARIA ILENA ROCHA, del Segretario
Generale della Ust-Cisl di Cagliari GIUSEPPE ATZORI e dellโ€™Ex Presidente uscente dellโ€™ANOLF Cagliari ABDOU NDIAYE. Nel suo intervento, il presidente uscente Ndiaye ha sottolineato la centralitร  della persona e lโ€™impegno sociale che caratterizzano la missione dellโ€™Anolf, in linea con i valori della Cisl e del suo fondatore Giulio Pastore. Ndiaye ha citato Papa Francesco, evidenziando come la promozione dellโ€™alteritร  sia una ricchezza e non un ostacolo, e ribadendo lโ€™importanza dellโ€™accoglienza dei fragili, del dialogo interreligioso, dellโ€™uguaglianza di genere e della lotta contro lโ€™esclusione sociale. Lโ€™obiettivo รจ superare chiusure e ipocrisie per costruire una fraternitร  inclusiva.
A seguire il Segretario Generale della UST di Cagliari Giuseppe Atzori ha ringraziato il Presidente uscente per lโ€™impegno e la dedizione ed ha speso altrettante parole di stima e riconoscenza per lโ€™operato del vicepresidente uscente ex Segretario Confederale Ust Cagliari Ignazio Usai; ha confermato lโ€™impegno della UST di Cagliari a sostenere lโ€™Anolf e tutte le sue iniziative nel pieno spirito dei valori cislini di Giulio Pastore. . Il Comitato direttivo ha poi proceduto con la nomina della nuova composizione dellโ€™ANOLF Cagliari, che vede la partecipazione di membri della comunitร  di immigrati della Cittร  Metropolitana di Cagliari, delle Federazioni di categoria e della Ust di Cagliari. รˆ stata confermata allโ€™unanimitร  la presidenza di Abdou Ndiaye, affiancato dal Vicepresidente Gianmichele Uda (Ust Cisl Cagliari), e dai consiglieri Alymbekova Alina, Emanuele Incani (FAI), Assunta Serra (FLAEI), Riccardo Mossa (FILCA), Omar Marras (Fistel), Donato Ortu (FP Cagliari, Makar Mariya, Serigne Ndiaye, Cheikouma Ndiaye noto Bamba, Magdy Hoster.

Durante il dibattito, i Consiglieri e il Vicepresidente hanno ribadito la vicinanza ai valori fondanti dellโ€™Anolf, sottolineando il ruolo cruciale dellโ€™immigrazione come sfida sociale e culturale. Lโ€™obiettivo condiviso รจ creare una rete di integrazione basata sul rispetto e sullโ€™inclusione, con un lavoro culturale imprescindibile per la societร  contemporanea. La Presidente Nazionale Maria Ilena Rocha ha concluso i lavori ringraziando la UST di Cagliari e il Segretario Generale Giuseppe Atzori per il supporto e la collaborazione, ricordando le radici storiche dellโ€™Anolf in Sardegna dal 1989. Ha augurato buon lavoro ai membri uscenti e neoletti, ribadendo il principio dellโ€™opportunitร  per tutti, indipendentemente da credo religioso, etnia o provenienza nazionale. In un quadro di piena collaborazione con la Cisl Nazionale e le strutture internazionali Anolf, la Presidente ha sottolineato il valore delle persone e delle sensibilitร  che contribuiscono al successo dellโ€™associazione nei diversi territori.
Verrร  inaugurata domani, venerdรฌ 27 giugno, alle 10.30, la nuova sede della FSM e della FILCA Cisl a Sarroch, in via Petrarca 10. Le due sigle sindacali, che rappresentano i lavoratori metalmeccanici e gli edili, hanno deciso di unire le forze per offrire servizi e supporto a settori che presentano molti aspetti comuni.

Nei nuovi locali gli iscritti troveranno assistenza contrattuale, lโ€™ufficio vertenze e assistenza legale, il controllo buste paga, malattia e infortunio, il conteggio del trattamento di fine rapporto (TFR), la compilazione pratiche per la Casse Edili, la gestione pratiche Fondi Previdenza, Fondo Sanitario, Naspi / Assegno Unico / Dimissioni.

Per il taglio del nastro, venerdรฌ 27, ci saranno il segretario generale nazionale di FIM Cisl, Ferdinando Uliano, i segretari generali di SM e FILCA, Marco Angioni e Marco Ambu, il segretario generale della Cisl di Cagliari, Giuseppe Atzori, il sindaco di Sarroch, Angelo Dessรฌ.

โ€œNon รจ casuale la scelta di Sarroch โ€“ sottolinea Marco Angioni -, tra Saras e Sarlux gravitano in questo territorio circa 1200 lavoratori diretti: considerando le manutenzioni straordinarie e gli appalti, arriviamo ad oltre 3200 persone. Questo รจ sicuramente il polo industriale piรน importante della Sardegna ed รจ qui che รจ giusto che il sindacato metalmeccanico sia quotidianamente a disposizione dei nostri iscrittiโ€.

Punta sul concetto di โ€œsindacato di prossimitร โ€ anche il segretario FILCA, Marco Ambu: โ€œรจ importante proseguire nellโ€™azione di assistenza sul territorio ai lavoratori e alle loro famiglie, puntando alle aree meno centrali e tenendo conto delle specificitร  locali. Nasce da questa missione anche il โ€˜Progetto Sarrochโ€™, insieme alla FSM: qui cโ€™รจ una importante presenza di lavoratori edili impegnati nel comparto industriale e imprese strutturate che operano da decenni nel sito Saras. Numeri importanti si registrano anche nel settore delle costruzioni civili e dellโ€™alberghiero di grandi e medie dimensioni โ€“ aggiunge Ambu -, con una qualificata presenza di maestranze e imprese artigiane che garantiscono lavoro a centinaia di personeโ€.
Notizie nel Sulcis
La Cisl del Sulcis Iglesiente accoglie con favore e forti aspettative il ritorno della Provincia, in attesa del superamento della legge Delrio: per il segretario generale Antonello Saba โ€œรจ unโ€™occasione strategica e concreta per favorire il rilancio del territorioโ€.

Le elezioni di secondo livello, prosegue Saba, โ€œsono un’opportunitร  unica che sindaci e consiglieri comunali non possono mancare. Per il Sulcis Iglesiente รจ importante avere un’amministrazione provinciale che conosca e interpreti a fondo le specifiche esigenze del territorio e delle singole comunitร โ€.

La Cisl pone l’accento sulla necessitร  che la nuova Provincia non si limiti a essere un mero ente burocratico, โ€œma diventi un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale, accorciando le distanze tra Istituzione, cittadini e comunitร . Tra le prioritร  del prossimo consiglio provinciale โ€“ elenca il segretario generale – devono esserci, oltre alle competenze previste, la gestione delle vertenze industriali, la transizione ecologica, la riqualificazione dei siti dismessi, un piano di sviluppo del turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio culturale e naturale del Sulcis Iglesiente e un sistema di servizi di trasporto ferroviario, portuale e viario efficiente, competitivo ed interconnesso. Rafforzare il sistema delle infrastrutture e le precondizioni strutturali per lo sviluppo รจ un elemento essenziale per costruire un futuro credibile e concreto, che sia antidoto e argine allo spopolamento e al disagio sociale che colpisce il territorio. รˆ fondamentale โ€“ conclude Saba – che le decisioni vengano prese in un’ottica di concertazione con le forze sociali e produttive del territorio, per garantire una crescita inclusiva, diversificata e complementare che non lasci indietro nessuno”.

La Cisl avanzerร  nei prossimi giorni una lettera aperta a tutte le amministrazioni, per un un nuovo modello di sviluppo territoriale, ripartendo dal โ€œPiano Sulcisโ€ e superando le consolidate diseconomie e carenze infrastrutturali.
Con la presidenza del Segretario generale della CISL Sarda Pier Luigi Ledda, inizia a Carbonia presso il Lu Hotel , il XII Congresso Cisl del Sulcis Iglesiente.

La relazione di Antonello Saba, Segretario Generale della Ust introduce i lavori che porteranno al dibattito. Un Congresso di significato profondo con proposte partecipate e inclusive. Un territorio che non si lamenta ma che vuole superare le crisi di settore e la crisi socio economica.
Un Sulcis determinato che vuole rigenerare trame e tessuto sociale, con idee percorribili e innovative.
L’intervento del Segretario generale della CISL sarda Pier Luigi Ledda nel corso dell’incontro con i Ministri URSO e CALDERONE presso lo stabilimento della Portovesme srl nel Sulcis. Una richiesta chiara e determinata della CISL sarda per intervenire subito sia sull’emergenza, a seguito della decisione grave di Glencore, che sulla prospettiva per dare al territorio e all’Isola una dimensione industriale adeguata, legata allo sviluppo e al lavoro.
Il Congresso della Cisl Medio Campidano si svolge oggi a Sardara, com lo slogan “Vivere Il Territorio – Nuove tessiture per costruire percorsi di futuro, sviluppo, rigenerazione”.
Parole chiare che testimoniano un percorso ideale e pragmatico, per un territorio che ci crede e vuole rigenerare opportunitร  e futuro, per le persone e le piccole comunitร  del Medio Campidano.
Tenuta dei servizi, politiche sociali e sanitarie, infrastrutture, sono le precondizioni di un nuovo tessuto sociale, che deve tenere insieme le persone e le comunitร .
Loredana Zuddas Segretaria Generale della UST introdurrร  i lavori.
Atteso per la mattinata lโ€™intervento di Pier Luigi Ledda, prima delle conclusioni di Giorgio Graziani, Segretario Confederale CISL.
Anche dal Medio Campidano giungeranno importanti fili, di futuro e cambiamento, da unire alle Trame del Futuro, il Congresso della Cisl sarda.

La relazione di Loredana Zuddas introduce i lavori del Congresso della CISL Medio Campidano oggi a Sardara. Assieme ai temi generali, dello sviluppo e della giustizia sociale, della tenuta dei servizi, di una sanitร  in affanno, emerge un’ambizione positiva, di “vivere il territorio” restare, scommettere sui luoghi che, da radici diventano ali, per esprimersi, la “restanza” per contrastare lo spopolamento e la crisi demografica, con politiche attive e partecipate.
Questo รจ il contributo avanzato che la relazione della CISL del Medio Campidano genera per la sintesi regionale della CISL sarda. Le trame del futuro si arricchiscono di nuovi fili, peculiaritร  e visione pragmatica.
‘RIABITARE IL TERRITORIO’, VENERDI LA CISL PRESENTA LE SUE PROPOSTE SULLO SPOPOLAMENTO IN UN CONVEGNO A SIDDI. PRESENTI LA PRESIDENTE TODDE, AMMINISTRATORI COMUNALI, PARLAMENTARI E CONSIGLIERI DEL TERRITORIO
โ€˜Riabitare il territorio per contrastare le periferie esistenziali: idee, proposte, opportunitร โ€™: se ne parla venerdรฌ 13 dicembre, a Siddi, nella sala conferenze dellโ€™ex pastificio Puddu (via Roma), in un convegno promosso dalla Cisl del Medio Campidano per presentare le proposte del sindacato. Ai lavori, che saranno aperti dalla segretaria territoriale Loredana Zuddas, e moderati dal giornalista de Lโ€™Unione Sarda Giuseppe Deiana, interverranno la presidente della Regione, Alessandra Todde e Francesco Monaco, della Fondazione IFEL Anci per la Finanza Locale. Seguirร  una tavola rotonda con il sindaco di Siddi, Marco Pisanu, lโ€™assessore regionale degli Enti Locali, Francesco Spanedda, la presidente di Anci Sardegna, Daniela Falconi, il deputato Gianni Lampis, i consiglieri regionali Gigi Piano, Emanuele Matta e Alberto Urpi, lโ€™amministratore straordinario della Provincia del Medio Campidano, Roberto Cadeddu, Emanuele Lilliu della Fondazione Barumini, Gilberto Marras direttore di Confcooperative, don Marco Statzu della Pastorale sociale e del Lavoro della Diocesi di Ales. Le conclusioni sono affidate al segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda. โ€œIl fenomeno dello spopolamento e della denatalitร  โ€“ spiega la segretaria dellโ€™Ust, Loredana Zuddas – hanno finito per spostare lโ€™attenzione verso i temi della convivenza e del come costruire nuove relazioni in quelle aree sempre piรน caratterizzate da abbandono, disagio e dove il futuro fa un pรฒ paura. Parliamo dei luoghi e delle comunitร  dove lo Stato ha da tempo realizzato un drastico arretramento della sua presenza e dove i servizi essenziali come scuola, sanitร , mobilitร  e trasporti, banche, i luoghi di svago e di cultura, sono di difficile accesso se non addirittura scomparsi e dove il disagio รจ sempre piรน forte. In questi luoghi si producono cibi di qualitร , fonti di energia rinnovabili, dove ritroviamo bellezze naturali e paesaggistiche incomparabili che offrono ossigeno, acqua, silenzio. Li chiamano anche paesaggi culturali e il Medio Campidano รจ orgogliosamente uno di questi luoghi. Unโ€™area interna โ€“ prosegue la segretaria Cisl โ€“ che รจ da tempo oggetto di un declino demografico, sociale ed economico, che richiede lโ€™assunzione urgente di azioni che invertano la tendenza. E dove, nonostante tutte queste criticitร  e complesse problematiche, la voglia di riscatto, di cambiamento, di rinascita della gente che ci abita, รจ forte e va coltivata, attenzionata e sostenutaโ€.
La Segreteria Regionale della CISL Sarda al Consiglio Generale della CISL Medio Campidano, tenutosi ad Ussaramanna, presso il Montegranatico. Proposte e riflessioni importanti che nascono dal territorio, per costruire assieme la proposta e l’azione della CISL Sarda, tenuta dei servizi a partire da quelli sanitari e socio sanitari, valorizzazione delle specificitร  in chiave di sviluppo concreto in tutti i settori, per una rinascita partecipata.
Notizie Nuoro
“Direzione Futuro” รจ lo slogan concreto e partecipativo che identifica il Congresso della CISL Nuorse, una struttura della CISL sarda in crescita.

Dopo Sassari e l’Ogliastra, prosegue il percorso dei Congressi confederali territoriali della CISL sarda, con lo sguardo al 28-29 Aprile, data in cui si svolgerร  il Congresso Regionale a Cagliari
Anche la CISL di Nuoro consegnerร  le sue specificitร , proposte e riflessioni, che contribuiranno a costruire la linea e l’agire della CISL sarda.
Un territorio quello di Nuoro che ha forti aspettative dal tema dell’Einstein Telescope, con i veri risvolti di sviluppo innovazione e crescita complessiva, per il territorio e per la Sardegna.
Una CISL che ha idee chiare di sviluppo e rinascita, puntando a settori ben precisi e al valore della persona, iniziando dalle infrastrutture sociali e materiali e puntanti al valore delle risorse naturali.
Un sindacato radicato e di prossimitร  sceglie di stare sul territorio per ascoltare e agire, per rendere viva la partecipazione in una sfida che vuole essere innovativa e inclusiva.
Una volontร  di tante comunitร  che devono trovare sintesi attorno ai grandi temi, la cultura l’istruzione come basi per rigenerare il tessuto sociale e produttivo, partendo dalle persone e dai vecchi e nuovi bisogni, come la sanitร  e le infrastrutture che sono ancora troppo carenti.
E valorizzare e promuovere l’unicitร  dei territori dell’Isola, rendendoli attrattivi e inclusivi.
Maria Luisa Ariu, Segretaria Generale della Ust Nuorese introdurrร  i lavori, che verranno conclusi, dopo il dibattito, dal Segretario Nazionale Confederale Andrea Cuccello.
Atteso per fine mattinata l’intervento di Pier Luigi Ledda leader della CISL sarda.

Congresso della CISL di Nuoro. La relazione della Segretaria Generale Maria Luisa Ariu focalizza al meglio i contrasti di un territorio che non si piange addosso ma vuole rigenerarsi. Non solo l’ET di Sos Enattos che รจ sicuramente un driver di futuro per Nuoro e per l’Isola, ma anche una serie di azioni concrete per sviluppo crescita tenuta dei servizi, infrastrutture materiali e immateriali.

Come ha detto Maria Luisa “dobbiamo abbracciare la complessitร  ed essere concretamente protagonisti, farcela tutti insieme”. Alla fine della relazione per suggellare io movimento di insieme, partecipato e armonioso un piccolo fisarmonicista ha suonato per i suoi coetanei che hanno ballato una “Ballu Tundu”.
L’Intervento di Andrea Cuccello, Segretario Confederale Cisl ha dato un contributo autorevole e di profonditร  che declina il valore della partecipazione del dialogo sociale con un filo comune tra i vari livelli.

“L’azione della CISL passa dai territori. Partecipazione e responsabilitร  sono la stella polare dell’agire sindacale che nasce e si rigenera sui territori.

Dobbiamo gestire le transizioni e scommettere sul cambiamento, partendo dalle persone e dai territori, dalle periferie che scommettono sul futuro in termini pragmatici e responsabili.
Andrea Cuccello ha chiuso con una frase di Ezio Tarantelli che sottolineava il senso riformista e anticipatore della CISL rispetto ai cambiamenti.
Presente la Segretaria generale nazionale FEMCA Nora Garofalo e Marco Nappi Segretario Regionale FEMCA col il gruppo dirigente Territoriale, il Segretario generale Usr Sardegna Pier Luigi Ledda e i segretari generali territoriali di Nuoro Maria Luisa Ariu, Sergio Mura di Sassari e Bruno Brandano di OLBIA. Tutta la CISL a sostegno di una grande iniziativa di sviluppo e di futuro concreto per la Sardegna e il Paese.
La Cisl di Nuoro esprime soddisfazione per lโ€™evolversi del percorso verso la realizzazione di una tratta ferroviaria che confidiamo possa questa volta davvero portarci ad uscire almeno in parte dallโ€™isolamento che in troppi si erano ormai abituati a tollerare come normale.
La recente presentazione al Ministero dei trasporti del piano di prefattibilitร  da parte di RFI analizza concretamente le possibilitร  di realizzazione di un collegamento che riteniamo debba innanzitutto avere la caratteristica di contrarsi entro il tempo di mezzโ€™ora, cosรฌ da renderlo obiettivamente competitivo rispetto ad altre forme di mobilitร  oggi necessariamente utilizzate in uscita e in ingresso verso il nostro territorio provinciale.
Che il piano sia stato presentato in piena campagna elettorale regionale risulta comunque utile anche per valutare lโ€™interesse dei candidati nei confronti di una infrastruttura che riteniamo fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo di questo territorio, ma che alcuni considerano ancora esclusivamente
un costo e non un investimento.

La connessione agli altri capoluoghi dellโ€™Isola e agli scali portuali e aeroportuali non sarebbe vantaggio di poco conto sia durante la fase di realizzazione (si pensi ai cantieri e al movimento lavorativo che si creerebbe) sia considerando i riflessi economici per le famiglie che potranno risparmiare per la mobilitร  interna che avrebbe, oltretutto, il vantaggio collettivo di un ridotto impatto ambientale nellโ€™ottica dellโ€™auspicata svolta green anche in ambito trasporti.
Dalla scorsa estate assistiamo al compiersi di una serie di azioni non piรน fumose o futuribili, ma molto concrete, come mai prima. Queste sono state sollecitate dalla determinazione in particolare di alcuni attori istituzionali e sociali del territorio, ma che finalmente hanno trovato ascolto attento in chi oggi ha iniziato a progettare e finanziare questa fondamentale infrastruttura. Queste azioni hanno rianimato la fiducia nel poter garantire alle future generazioni e a quelle attuali che invecchieranno, un servizio fondamentale per favorire la permanenza in questo territorio, la mobilitร  e lโ€™economia locali, ma anche per prepararsi allo sviluppo in prospettiva della realizzazione dellโ€™Einstein Telescope a Sos Enattos.

Senza poter entrare nel merito degli aspetti di fattibilitร  presentati al tavolo tecnico e a noi non noti, ma che parrebbero attualmente propendere per il nuovo percorso Nuoro-Abbasanta, innanzitutto per la maggiore adesione agli attuali standard di sicurezza ma anche per la maggiore velocitร  raggiungibile su tratti meno difficili da tracciare linearmente, consideriamo che lโ€™intera provincia potrebbe trarre vantaggio dallo sviluppo ferroviario su quella tratta, poichรฉ estenderebbe lโ€™accessibilitร  alla strada ferrata anche alla zona industriale di Ottana e ai cittadini provenienti dalle zone montane che potrebbero confluire su quella zona. Ovviamente questa infrastruttura dovrebbe essere complementare allโ€™attuale linea Nuoro-Macomer, che dovrร  essere migliorata anchโ€™essa in termini di sicurezza e fruibilitร  cosรฌ curando di non danneggiare i residenti e le attivitร  economiche della zona del Marghine, pure ripristinando la movimentazione ferroviaria delle merci, oggi abbandonata. Certamente la rapiditร  nella scelta e nel concreto avvio dellโ€™infrastruttura che sarร  individuata come migliore non risulta ininfluente, quindi attendiamo fiduciosi che il cammino prosegua spedito anche dopo il periodo elettorale perchรฉ questa provincia ha giร  perso troppi treni e non puรฒ permettere ulteriori rallentamenti alle sue possibilitร  di sviluppo.
Notizie Ogliastra
Una strada progettata negli anni Novanta, oggi del tutto inadeguata a supportare i moderni volumi di traffico e trasformata in un teatro di gravi e continui incidenti stradali, anche mortali.
รˆ questo il quadro allarmante tracciato dal Segretario Generale della CISL Ogliastra Michele Muggianu in merito alla Strada Statale 125, unโ€™arteria vitale per il territorio ma diventata ormai un pericolo costante per l’incolumitร  pubblica.
I dati del secondo trimestre 2026, elaborati dallโ€™Osservatorio del mercato del lavoro della Regione Sardegna, fotografano unโ€™Ogliastra che resiste, ma che resta profondamente legata alle dinamiche della stagionalitร  estiva.
A fronte di un saldo occupazionale ampiamente positivo, la CISL Ogliastra lancia un monito: la stabilitร  contrattuale e la qualitร  del lavoro restano le vere emergenze del territorio.
pubblichiamo la sintesi dell’Intervento del Segretario generale CISL Ogliastra Michele Muggianu, sulla proposta della Regione di Piano Regionale dei Trasporti, in occasione della tappa, in Ogliastra, degli incontri di ascolto dell’Assessore Regionale dei trasporti Manca.

Assessore, autoritร  presenti, colleghe e colleghi,
ringrazio per questo confronto che per noi, come CISL Ogliastra, รจ fondamentale.
Il Piano Regionale dei Trasporti rappresenta una delle leve decisive per garantire ai cittadini di questo territorio non solo mobilitร , ma diritti, sviluppo, lavoro e coesione sociale. E noi oggi siamo qui per portare con chiarezza le esigenze reali dellโ€™Ogliastra.
1. Infrastrutture stradali: serve un cambio di passo
Lโ€™Ogliastra soffre da anni un deficit infrastrutturale che incide su tutto: sicurezza, tempi di percorrenza, turismo, collegamenti con sanitร  e servizi, competitivitร  delle imprese.
โ€ข Adeguamento e messa in sicurezza delle principali arterie interne.
โ€ข Collegamenti tra costa e zone interne ancora troppo lenti e difficili.
โ€ข I collegamenti con la 131 e la 125 richiedono interventi strutturali, non ritocchi marginali.

Chiediamo un impegno concreto, programmato e verificabile nel tempo.
2. Porti e trasporti marittimi: un territorio che chiede continuitร  vera

Il porto di Arbatax รจ una risorsa strategica, ma vive da troppo tempo una condizione di incertezza.
โ€ข Serve una programmazione stabile dei collegamenti marittimi, con continuitร  e orari compatibili con la vita del territorio.
โ€ข Occorre rafforzare il ruolo del porto come infrastruttura al servizio di imprese, lavoratori, turismo e filiere produttive.

Non possiamo permetterci che lโ€™Ogliastra rimanga ai margini dei collegamenti marittimi regionali.

3. Aeroporto: una prospettiva chiara per lโ€™Ogliastra
Lโ€™assenza di un aeroporto funzionante pesa in modo enorme sul territorio.
Non si tratta di richieste campanilistiche, ma di assicurare pari opportunitร  di sviluppo.
Chiediamo che nel Piano dei Trasporti si individuino scelte chiare per garantire accessibilitร  aerea, anche attraverso soluzioni innovative e sostenibili, che alleggeriscano isolamento e gap competitivo.

4. Trasporto pubblico locale: potenziare davvero, non tagliare
Gli autobus sono spesso insufficienti, poco frequenti, con orari che non rispondono alle esigenze di studenti, lavoratori, anziani.
โ€ข Occorrono piรน corse, piรน mezzi e un servizio integrato tra comuni.
โ€ข Il trasporto pubblico deve diventare un diritto reale, non un disservizio tollerato.

Per un territorio fragile come il nostro, il TPL รจ un servizio essenziale: investirci significa garantire equitร  sociale.

5. Lโ€™Ogliastra merita una strategia: infrastrutture come leva di sviluppo
Come CISL Ogliastra chiediamo che il Piano Regionale dei Trasporti non sia solo un documento tecnico, ma un patto politico e sociale, con risorse certe e tempi definiti.

La mobilitร  non รจ un dettaglio: รจ ciรฒ che determina se un giovane puรฒ restare qui a lavorare, se unโ€™impresa puรฒ essere competitiva, se un turista puรฒ scegliere il nostro territorio, se una comunitร  puรฒ sentirsi connessa e non isolata.

Conclusione
Assessore, noi non chiediamo privilegi.
Chiediamo pari diritti di mobilitร , pari dignitร  e pari opportunitร  di crescita.
Siamo pronti a collaborare, con spirito costruttivo ma anche con fermezza, per far sรฌ che il nuovo Piano dei Trasporti sia davvero lโ€™occasione per colmare ritardi che lโ€™Ogliastra sopporta da troppo tempo.
Notizie Gallura
In Gallura ogni anno circa 14.400 lavoratori richiedono la NASPI. Non si tratta di una crisi temporanea o congiunturale: รจ la struttura permanente di un mercato del lavoro costruito sulla discontinuitร .
รˆ quanto emerge dallโ€™analisi elaborata dalla CISL Gallura incrociando i dati INPS del Rendiconto Provinciale di Sassari 2024 con le pratiche gestite dal Patronato INAS CISL nel 2025.
Il dato piรน significativo riguarda le tipologie contrattuali: nella provincia di Sassari i contratti stagionali sono 4,7 volte quelli a tempo indeterminato. Nel 2024 si registrano infatti 39.429 assunzioni stagionali contro 8.432 a tempo indeterminato.
โ€œOgni contratto stagionale genera inevitabilmente, nei mesi successivi, nuova richiesta di NASPI. Il 75% delle domande si concentra infatti tra settembre e dicembre, alla chiusura della stagione turistica. La NASPI non รจ piรน uno strumento eccezionale di tutela: in Gallura รจ diventata un ammortizzatore stagionale strutturale e ricorrenteโ€, dichiara il Segretario Generale della CISL Gallura Bruno Brandano.
Lโ€™impatto economico della discontinuitร  lavorativa รจ rilevante. Secondo lโ€™analisi CISL Gallura, un lavoratore stagionale percepisce mediamente circa 11.150 euro annui tra reddito da lavoro e indennitร  NASPI. Lo stesso lavoratore, con unโ€™occupazione stabile nello stesso settore e nella stessa qualifica, arriverebbe a circa 16.900 euro annui.
La differenza supera quindi i 5.700 euro per lavoratore e, applicata ai circa 14.400 lavoratori stimati nel territorio gallurese, determina un mancato reddito complessivo superiore agli 80 milioni di euro ogni anno: risorse che non si trasformano pienamente in consumi, affitti, servizi e capacitร  di spesa nei mesi invernali.
โ€œParliamo di oltre 80 milioni di euro di reddito che il territorio non vede circolare pienamente nella propria economia. รˆ questo il costo nascosto della discontinuitร  lavorativa. Dietro questi numeri ci sono famiglie che per mesi vivono con redditi ridotti, giovani che non riescono a programmare il proprio futuro e lavoratori maturi che rischiano di uscire definitivamente dal mercato del lavoroโ€, sottolinea Brandano.
Le categorie maggiormente sono soprattutto i giovani sotto i 30 anni, spesso intrappolati in una successione continua di contratti stagionali, e i lavoratori tra i 50 e i 59 anni, che hanno maggiori difficoltร  di ricollocazione e rischiano di scivolare verso una disoccupazione di lunga durata.
Per la CISL Gallura esiste perรฒ una leva concreta ancora poco utilizzata: trasformare i mesi di bassa stagione in mesi di formazione e riqualificazione professionale.
โ€œI mesi invernali non devono essere il vuoto tra una stagione e lโ€™altra. Possono diventare il momento in cui il territorio costruisce le competenze per la stagione successiva. Se vogliamo davvero alzare la qualitร  dellโ€™offerta turistica e produttiva della Gallura, dobbiamo investire sulle persone e sulle loro competenzeโ€, afferma il Segretario Generale della CISL Gallura.
Secondo il sindacato i periodi di minore attivitร  potrebbero essere utilizzati per percorsi formativi finanziati dalla Regione Sardegna e dai fondi europei, con lโ€™obiettivo di rafforzare competenze linguistiche, tecniche, digitali e professionali dei lavoratori stagionali.
รˆ in questo contesto che la CISL Gallura guarda con favore allโ€™iniziativa โ€œGallura All Seasonsโ€. Ma la vera destagionalizzazione non puรฒ limitarsi ad allungare di qualche settimana la stagione turistica. Si misura nella capacitร  di costruire nuove stagioni, ciascuna con una propria identitร  economica e produttiva.
โ€œLโ€™autunno della Gallura puรฒ essere la stagione dei convegni, della nautica professionale e dellโ€™enogastronomia. Lโ€™inverno puรฒ diventare il tempo della formazione, del turismo esperienziale e delle attivitร  legate alla cultura e alla natura del territorio. La primavera puรฒ intercettare nuovi flussi e nuovi mercati. Ognuna di queste stagioni genera lavoro diverso, richiede competenze diverse e ha bisogno di occupazione qualificata e buona contrattazioneโ€, conclude Bruno Brandano.
La quinta edizione della Fiera Nautica di Sardegna, inaugurata nella giornata di ieri 7 maggio a Porto Rotondo, conferma una realtร  ormai evidente: la nautica non รจ piรน soltanto turismo di lusso, ma uno dei principali motori economici della Gallura.
Per la CISL Gallura il comparto nautico rappresenta oggi una filiera strategica capace di produrre occupazione, competenze, innovazione e sviluppo lungo tutto il nord-est dellโ€™isola.
ยซParliamo di un sistema che coinvolge porti turistici, cantieri, manutenzioni, servizi tecnici, logistica, accoglienza e turismo nautico โ€” sottolinea Bruno Brandano, Segretario Generale CISL Gallura โ€” con migliaia di lavoratori distribuiti tra Olbia, Costa Smeralda, Palau, La Maddalena e Santa Teresaยป.
Un segnale importante arriva anche dalla formazione. La nascita a Olbia del corso di laurea in Ingegneria Navale, il quarto in Italia dopo Genova, Trieste e Napoli, dimostra infatti come il territorio abbia ormai scelto di investire stabilmente nella blue economy e nelle professionalitร  legate al mare.
ยซQuando un territorio costruisce percorsi universitari direttamente collegati alle esigenze delle imprese significa che esiste ormai una visione industriale e produttiva precisaยป.
Per la CISL Gallura la crescita della nautica deve procedere insieme alla qualitร  del lavoro, alla formazione continua e alla valorizzazione delle professionalitร  che operano nel comparto.
ยซUn settore cosรฌ importante per lโ€™economia gallurese deve continuare a distinguersi anche per qualitร  occupazionale, sicurezza e corrette applicazioni contrattuali – continua Brandano -. La competitivitร  della nautica del territorio si rafforza attraverso lavoro qualificato, competenze e contratti che garantiscano tutele reali ai lavoratori, evitando il ricorso a forme contrattuali di basso profilo e ad accordi non sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentativeยป.
La Gallura sta costruendo una propria specializzazione produttiva legata al mare. La nautica oggi รจ uno dei pochi settori capaci di mettere insieme impresa, innovazione, formazione e lavoro, affermandosi come una delle realtร  economiche piรน dinamiche della Sardegna.
โ€œTurni mal gestiti, esposizione prolungata al sole, strumenti non funzionanti e carenza di personale stanno generando una situazione al limite, con gravi ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza degli operatoriโ€. รˆ la denuncia della Fisascat CISL Gallura, con il segretario generale Manolo Lai, sulle condizioni lavorative delle guardie giurate in servizio nel porto di Olbia. โ€œIn alcune postazioni โ€“ sostiene il sindacalista โ€“ le guardie sono costrette a rimanere esposte al sole per diverse ore consecutive, senza alcuna copertura. Non sorprende che si siano giร  verificati episodi di malore durante il servizio, che hanno richiesto lโ€™intervento dei sanitari.โ€

Alla base di questi disagi, secondo la Fisascat gallurese, cโ€™รจ una carenza strutturale di personale, che obbliga i pochi lavoratori disponibili a coprire turni lunghi e faticosi, spesso in condizioni climatiche proibitive, con una gestione dei turni poco trasparente. โ€œPiรน volte abbiamo segnalato queste criticitร  durante gli incontri con le aziende, soprattutto in vista della stagione turistica, quando il carico di lavoro aumenta sensibilmente. Ad oggi, perรฒ, non รจ pervenuta alcuna risposta concreta. Anche le condizioni igieniche – prosegue Lai – risultano inadeguate: in alcune postazioni gli unici servizi disponibili sono bagni chimici, spesso sporchi e non sanificati, aggravando ulteriormente il disagio dei lavoratori.โ€

Il sindacato sollecita assunzioni urgenti, per colmare il deficit di personale e garantire turni sostenibili, una riorganizzazione dei turni, che tenga conto dei rischi legati allโ€™esposizione solare e al carico di lavoro, dotazioni e strumenti adeguati, con interventi immediati sulle postazioni prive di coperture, un confronto immediato con lโ€™azienda e le autoritร  competenti, per porre fine a una condizione lavorativa che non puรฒ piรน essere ignorata.
โ€œLe guardie giurate svolgono un servizio essenziale per la sicurezza โ€“ conclude il segretario Lai โ€“ ma non possono essere trattate come invisibili. รˆ ora che qualcuno se ne accorga.โ€


Notizie Oristano
Dopo oltre dieci anni di commissariamenti, la Provincia di Oristano si accinge a ritrovare una guida politica attraverso lโ€™elezione, da parte degli amministratori locali, del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio provinciale.
Si tratta di un passaggio che non puรฒ ridursi ad un mero adempimento formale, ma rappresenta invece lโ€™occasione per restituire a questo Ente un ruolo istituzionale pieno, capace di programmare lo sviluppo, coordinare gli enti locali, difendere i diritti dei cittadini e dare risposte concrete alle emergenze del territorio.
Questa elezione, cosi come previsto dalla Legge 56 del 2014, prevede che gli organismi della Provincia vengano eletti dagli amministratori comunali e non dal corpo elettorale, cosi come avviene per quelli della Regione e dei Comuni.
Anche per questo motivo รจ fondamentale che il rapporto con la societร , da parte di chi andrร  a governare lโ€™Amministrazione provinciale, recuperi un dialogo con i corpi intermedi.
In questa prospettiva, venendo a mancare lo storico dibattito pre-elettorale, che consentiva anche di accedere ad un confronto con lโ€™opinione pubblica, la CISL di Oristano intende presentare le proprie proposte, chiedendole un impegno chiaro e vincolante da rafforzare successivamente una volta eletto il nuovo organismo provinciale.
Come O.S. riteniamo che la Provincia, debba tornare ad avere un peso reale nelle politiche di sviluppo, con risorse certe ed autonomia decisionale.
La provincia di Oristano infatti vive da troppo tempo una condizione di marginalitร  che rischia di compromettere il futuro delle sue comunitร .
Lo spopolamento, la debolezza economica, i ritardi infrastrutturali e la carenza di servizi essenziali stanno scavando un solco profondo tra questo territorio ed il resto della Sardegna.
รˆ un quadro che non possiamo piรน accettare come inevitabile, ma che al contrario deve spingere tutti, istituzioni, parti sociali, comunitร  locali, ad assumere la responsabilitร  di una svolta.
Come CISL di Oristano, sentiamo il dovere di consegnarle una riflessione ed una proposta. Non si tratta di un elenco di rivendicazioni, ma lโ€™invito a costruire insieme un vero “Piano di Rinascita” Territoriale, capace di restituire dignitร  e prospettive ad un territorio che ha tanto da offrire.
La sanitร  รจ il primo banco di prova. I presidi ospedalieri territoriali soffrono di carenze di personale
e di servizi, con reparti ridimensionati e tempi dโ€™attesa che scoraggiano i cittadini. Troppi anziani e troppe famiglie sono costrette a spostarsi in altre province per ricevere cure adeguate,
sostenendo disagi e costi inaccettabili. รˆ necessario ripartire con decisione da una sanitร  pubblica di prossimitร , che metta al centro le persone e non i bilanci, e che ricostruisca lโ€™asse ospedale-territorio-domicilio, smantellato negli anni da scelte miopi.

Allo stesso modo, lโ€™istruzione e la formazione devono tornare ad essere prioritร  assolute per il futuro del territorio. La dispersione scolastica, la povertร  educativa e le difficoltร  di collegare i percorsi formativi alle esigenze del mondo del lavoro, sono fenomeni che non possiamo piรน tollerare. Servono scuole radicate nelle comunitร , capaci di contrastare lโ€™abbandono e di offrire pari opportunitร  ai ragazzi che vivono nei centri minori cosรฌ come nelle cittร . Lโ€™universitร , la formazione professionale e quella superiore devono essere sostenute e valorizzate,
in modo da trattenere i giovani e creare competenze spendibili nel territorio.
รˆ necessario rafforzare il legame tra scuola, ricerca, imprese e istituzioni, cosรฌ che lโ€™istruzione diventi davvero il motore di uno sviluppo sostenibile ed inclusivo.
Il lavoro comunque rimane la questione centrale.
Troppi rapporti di lavoro si basano su precarietร  e stagionalitร : un modello che impedisce ai giovani di progettare la propria vita e che alimenta il fenomeno dello spopolamento.
Occorre promuovere occupazione stabile e dignitosa, sostenendo le imprese, in particolare quelle agricole ed agroalimentari, che rappresentano il cuore pulsante dellโ€™economia oristanese. Perchรฉ questo settore possa crescere servono infrastrutture efficienti, minori costi energetici, accesso al credito ed una burocrazia meno soffocante.
Sul fronte delle infrastrutture, รจ urgente superare i ritardi storici che penalizzano cittadini ed imprese. Senza collegamenti adeguati, sia materiali che digitali, ogni prospettiva di sviluppo rischia di restare incompiuta.
Il territorio oristanese deve diventare un importante nodo di connessione e di opportunitร , valorizzando la sua posizione strategica e creando le condizioni per attrarre investimenti e trattenere le giovani generazioni.
Non meno importanti sono le sfide ambientali e culturali. Le zone umide, il patrimonio archeologico e la storia giudicale e rurale di Oristano sono risorse uniche che vanno integrate in una visione di turismo sostenibile, capace di coniugare ambiente, agroalimentare e cultura.
Lโ€™investimento nella cultura e nelle filiere ad essa collegate puรฒ stimolare nuova imprenditorialitร , rafforzare lโ€™attrattivitร  del territorio, favorire la permanenza dei giovani ed innescare processi virtuosi di sviluppo local, in grado di contrastare lo spopolamento e di restituire centralitร  alla provincia di Oristano.
Un esempio concreto arriva dai Giganti di Monte Prama, la cui valorizzazione ha generato un forte richiamo turistico e mediatico, dimostrando come il patrimonio culturale possa trasformarsi in un motore di sviluppo e di rigenerazione territoriale.
La lotta al cambiamento climatico e la gestione responsabile delle risorse idriche e forestali devono diventare prioritร , anche come occasione di nuova e qualificata occupazione.
Quelle citate sono alcune delle condizioni necessarie per restituire alla provincia di Oristano il posto che merita. Non periferia dimenticata, ma cuore pulsante di una Sardegna che guarda avanti.
Per questo le chiediamo un impegno chiaro e concreto. Lavorare per un Piano straordinario di rilancio che metta al centro sanitร , lavoro, istruzione, infrastrutture ed ambiente.
Non si tratta solo di colmare un divario, ma di restituire dignitร , opportunitร  e futuro a un territorio che ha le capacitร  e le energie per rinascere, se adeguatamente sostenuto.
Il Congresso della CISL Oristano si svolge oggi a Tramatza. Con lo slogan
“Partecipazione e Lavoro per la crescita e lo sviluppo del Territorio” la UST guidata da Alessandro Perdisci proporrร  i temi strategici piรน rilevanti, per uscire dalla crisi socio-economica e dare speranza e futuro alle nuove generazioni.
Atteso in mattinata l’intervento di Pier Luigi Ledda, Segretario Generale della CISL Sarda, mentre le conclusioni saranno affidate a Mattia Pirulli, Segretario Confederale Cisl. L’Oristanese vive una serie di problematiche irrisolte che purtroppo hanno nel tempo determinato ulteriori negativitร . A partire dal lavoro e dalla tenuta dei servizi. Ma ci sono anche le opportunitร  e le prospettive, ragione per la quale la CISL ha scelto una traiettoria propositiva e determinata, partecipativa e responsabile. Mettere insieme le potenzialitร  territoriali in chiave strategica e strutturale รจ una sfida che la CISL di Oristano da tempo chiede di definire con una alleanza di tutte le forze. L’ambiente e l’unicitร  dell’Isola e quindi dei luoghi del territorio, possono diventare un potenziale concreto che diventa realtร  di sviluppo. E con questi l’agroindustria i servizi e la piccola media impresa. Potenziando i servizi pubblici e migliorando l’offerta sul versante socio assistenziale e welfare di prossimitร  la CISL di Oristano vuole dare il suo contributo alle proposte articolate della CISL sarda che si avvicina al suo Congresso del 28/29 Aprile a Cagliari. Oggi uniamo i fili dello sviluppo e del futuro a Oristano.
Alessandro Perdisci, Segretario generale Ust, introduce i lavori con una relazione molto chiara e propositiva sui temi dello sviluppo e del lavoro, della giustizia sociale per un territorio piรน inclusivo. Serve una politica territoriale che mette al centro i diritti e le vere opportunitร , attrattive e virtuose, per generare ricadute e risposte strutturali per i giovani che restano e per le comunitร  che resistono. I principali settori produttivi del territorio e quelli che emergono, nelle transizioni da gestire e accompagnare, sono elementi da mettere insieme per rendere competitivo l’oristanese. Una cerniera che tiene insieme come elemento centrale anche gli altri territori, con visione integrata. Rilanciare la Sardegna centrale รจ fondamentale per tutta la Sardegna, partendo da migliori infrastrutture e servizi pubblici che sono ancora insufficienti.
Un rilancio efficace puรฒ superare la marginalitร , un ritardo che non deve portare allo spopolamento ma a valorizzare l’unicitร  della Sardegna e quindi di questo territorio, con le sue unicitร  e peculiaritร . La Provincia di Oristano merita risposte strutturali e non episodiche. La analisi non basta, ma una robusta azione di rilancio, con visione coraggio e determinazione. Condividere e partecipare รจ la stella polare per ridare dignitร  e futuro all’oristanese.
Marco Boi รจ stato confermato segretario del Sindacato dei lavoratori di Poste Italiane della Cisl di Oristano. Ad affiancarlo nella segreteria ci saranno Rossella Battelli e Diego Vidili. Erano presenti al nono congresso la segretaria regionale Slp Cisl, Emma Elisa Ruzzeddu, e il segretario generale della Cisl di Oristano Alessandro Perdisci. In provincia di Oristano il Sindacato dei lavoratori di Poste Italiane della Cisl conta 160 tesserati. โ€œPer avere un sindacato piรน forte serve una rete di rappresentanza solida, capace di coinvolgere tutti i lavoratori, dai piรน esperti ai nuovi assuntiโ€, ha dichiarato Marco Boi, sottolineando lโ€™importanza di unโ€™organizzazione capillare e inclusiva. โ€œLavoreremo per un sindacato realmente rappresentativoโ€, ha aggiunto il segretario, โ€œsenza mai dimenticare i valori che ci contraddistinguono. Ogni settore deve avere voce e ogni lavoratore deve sentirsi rappresentatoโ€.
Notizie Sassari
Si รจ svolto presso la sede della Cisl di Sassari un focus congiunto tra la FIT Cisl e la Confederazione territoriale, dedicato alla situazione della discarica di Scala Erre, recentemente interessata da nuovi episodi di incendio provocati da comportamenti gravemente irresponsabili da parte dellโ€™utenza. A essere abbandonati nei conferimenti sono stati razzi di segnalazione scaduti, batterie esauste e altri materiali altamente infiammabili e pericolosi.
Lโ€™incontro ha ribadito con forza la straordinaria preparazione dei lavoratori del sito, come sostenuto dal Segretario Territoriale FIT Lorenzo Piu; โ€œin questi giorni difficili segnati da episodi di incendio causati da comportamenti incivili e pericolosi, hanno dimostrato sul campo un altissimo livello di preparazione, riuscendo a intervenire in autonomia e con tempestivitร . Come Fit Cisl siamo orgogliosi di rappresentare questi lavoratori e continueremo a sostenerli con determinazioneโ€. Gli incendi sono stati infatti domati in autonomia grazie a tecniche collaudate di soffocamento, attuate con grande professionalitร  tramite la movimentazione di strati di argilla con lโ€™uso delle pale meccaniche. รˆ solo grazie al prontezza e allโ€™esperienza di questi lavoratori se si รจ riusciti a evitare danni a persone, strutture e ambiente, contenendo le fiamme prima ancora dellโ€™intervento dei Vigili del Fuoco. Nei giorni successivi agli episodi, la Cisl e la FIT hanno incontrato personalmente i lavoratori iscritti per verificare direttamente la qualitร  dellโ€™operato, riscontrando un presidio attento, preparato e costantemente impegnato nella tutela della sicurezza e dellโ€™ambiente.
Il sito di Scala Erre, costantemente sorvegliato 24 ore su 24, dispone ancora di circa sei mesi di autonomia operativa in attesa della conclusione dei lavori per il Modulo 10, previsto per i primi mesi del 2026, che garantirร  una capacitร  aggiuntiva di 150.000 metri cubi. La FIT Cisl coglie lโ€™occasione per lanciare un appello forte e chiaro: serve una campagna di prevenzione seria e condivisa, per evitare che materiali pericolosi continuino a essere conferiti nella raccolta ordinaria e finiscano per trasformarsi in potenziali inneschi di disastri. รˆ necessaria una maggiore sensibilizzazione civica, ma anche un deciso rafforzamento dei controlli e delle sanzioni da parte delle istituzioni. In questo contesto, la Cisl e la FIT propongono la riapertura del termovalorizzatore di Tossilo e rilanciano anche la proposta โ€“ ormai non piรน rimandabile โ€“ di realizzare un moderno impianto di termovalorizzazione a Porto Torres, capace di trattare in sicurezza la frazione non riciclabile dei rifiu ti, trasformandola in energia e riducendo il rischio dellโ€™abbandono incontrollato.
La gestione dei rifiuti in Sardegna ha bisogno di un salto di qualitร  e il sindacato continuerร  a fare la sua parte, al fianco dei lavoratori, per costruire un sistema piรน sicuro, efficiente e rispettoso dellโ€™ambiente e della salute di tutti.
Grande partecipazione di cittadini e iscritti al convegno dedicato alla prevenzione delle truffe, promosso da Adiconsum, Fnp Cisl, First Cisl, Polizia Postale e Cisl di Sassari, che si รจ svolto ieri nella sala conferenze della Camera di Commercio. Lโ€™iniziativa, fortemente voluta dalle organizzazioni promotrici, ha voluto fornire strumenti concreti di tutela e sensibilizzare il pubblico su una piaga purtroppo in costante crescita, quella delle truffe ai danni di cittadini e lavoratori. a testimonianza di quanto il tema sia sentito e attuale, specie tra le persone piรน fragili ed esposte.

La relazione principale, affidata ad Antonio Polo della Polizia Postale, ha catturato lโ€™attenzione dei presenti grazie a una spiegazione chiara e dettagliata dei principali rischi, accompagnata da esempi pratici e consigli utili per riconoscere i tentativi di raggiro piรน diffusi. Tra i punti messi in evidenza, la necessitร  di diffondere una sana prudenza verso qualsiasi comunicazione che riguardi il denaro e di non eseguire mai operazioni senza prima aver verificato con attenzione la legittimitร  delle richieste. โ€œรˆ fondamentale โ€” ha sottolineato Polo โ€” non lasciarsi ingannare da messaggi allarmanti o troppo allettanti, che spesso rappresentano il primo passo di una truffa ben orchestrataโ€.

Il convegno ha quindi voluto rimarcare lโ€™impegno quotidiano della Cisl di Sassari e delle sue federazioni, insieme alla Polizia Postale, per proteggere lavoratori, pensionati e cittadini in generale, con particolare attenzione verso coloro che, per ragioni anagrafiche o di condizione personale, possono trovarsi in maggiore difficoltร  nel riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.

Il Segretario Generale della Cisl di Sassari, Sergio Mura, ha evidenziato come queste iniziative rientrino in una strategia piรน ampia di tutela e difesa delle persone, coerente con la missione storica del sindacato di garantire sicurezza e diritti anche fuori dal posto di lavoro.

Lโ€™ampia partecipazione e la qualitร  dei contributi emersi nel corso dei lavori confermano quanto sia fondamentale continuare a fare rete tra istituzioni, sindacato e cittadini, costruendo insieme una comunitร  piรน consapevole, preparata e sicura di fronte ai rischi di un mondo sempre piรน digitale e complesso.
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Con la partecipazione della Polizia Postale, degli esperti di Adiconsum Sassari, della FNP CISL Pensionati, FIRST CISL e CISL Sassari.
Un incontro aperto a tutti per imparare a riconoscere le truffe e difendere i propri risparmi.
Non mancare! La prevenzione inizia dalla consapevolezza.
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La cisl sarda: il coraggio della partecipazione

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l’8 aprile 2026 alle ore 15.00 nella Sala convegni Fratelli Fois, Via E.Fermi 9 – Portoscuso il Consiglio Generale FSM Cisl sardegna โ€Rilanciare lโ€™industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesienteโ€. Unโ€™occasione per fornire una panoramica sulle principali tematiche che riguardano il rilancio dellโ€™industria e le prospettive future del settore metalmeccanico in Sardegna. In allegato la locandina e il programma dei lavori con gli interventi.
Il 12 marzo importante iniziativa della Segreteria della Cisl sarda con il Coordinamento Regionale Donne e Politiche di Genere dal titolo GENERIAMO PARITA’ COLTIVIAMO LAVORO. Un incontro che si svolgerร  a Cagliari, la presentazione del progetto plurinennale del Coordinamento, con i contributi dei territori, le testimonianze e le buone pratiche delle strutture della Cisl sarda. Introduce e Coordina i lavori Federica Tilocca Segretaria Regionale USR e presenta il progetto Emily Uda Coordinatrice Regionale Donne e Politiche di Genere. Conclude l’iniziatva Pier Luigi Ledda Segretario Generale della Cisl sarda.
Lโ€™intero gruppo dirigente della CISL Sarda a conclave a Sorres per definire e rafforzare il percorso e le strategie di sviluppo dellโ€™Isola. A Borutta due giorni di confronto serrato sui nodi strategici dello sviluppo della Sardegna e sulle prospettive del lavoro. Il 20 e 21 ottobre, nel suggestivo scenario del Monastero Benedettino di San Pietro di Sorres, la CISL Sarda riunirร  lโ€™intero gruppo dirigente per un importante corso di formazione e riflessione strategica dal titolo โ€œVisione in Azioneโ€. Lโ€™iniziativa rappresenta un vero e proprio conclave programmatico e di elaborazione, finalizzato a delineare le traiettorie di intervento sindacale e territoriale per i prossimi anni: dal contrasto alle nuove periferie sociali e al disagio economico, alle sfide dello sviluppo sostenibile e dellโ€™innovazione partecipata. Al centro del laboratorio anche la fase attuativa della recente Norma Nazionale sulla Partecipazione, nata dalla raccolta di 400.000 firme della Cisl. Ai lavori parteciperanno docenti ed esperti di livello nazionale e regionale: โ€ข il prof. Bruno Ronsivalle, che approfondirร  il tema delle periferie e delle fragilitร  sociali; โ€ข il prof. Francesco Pigliaru, con una lettura socio-economica delle trasformazioni e delle prospettive di sviluppo dellโ€™Isola; โ€ข Ettore Innocenti del Centro Studi CISL di Firenze, che affronterร  il tema della partecipazione e della nuova normativa nazionale appena approvata. โ€ข Andrea Cuccello Segretario Confederale CISL che declinerร  i temi della partecipazione e dello sviluppo in chiave operativa e di prossimitร  territoriale. โ€œLa complessitร  dello scenario socio-economico regionale, nazionale e internazionale โ€“ sottolinea il Segretario Generale della CISL Sarda Pier Luigi Ledda โ€“ richiede un sindacato pronto, consapevole e aggiornato, capace di affrontare il cambiamento con responsabilitร , partecipazione e pragmatismo. Solo cosรฌ potremo dare il nostro contributo migliore al futuro della nostra terraโ€. Tra le principali questioni strategiche in agenda: โ€ข Lavoro, qualitร  e stabilitร  occupazionale; โ€ข Rilancio produttivo e sviluppo territoriale; โ€ข Nuove periferie sociali e lotta alle diseguaglianze; โ€ข Sanitร  e welfare di prossimitร ; โ€ข Infrastrutture materiali e digitali; โ€ข Transizione energetica e progetti strategici; โ€ข Attuazione della legge sulla partecipazione; โ€ข Insularitร  e ruolo della Sardegna nel contesto nazionale ed europeo. La due giorni di Sorres sarร  dunque un passaggio cruciale per definire nuove prioritร  e strategie di azione della CISL Sarda, rafforzando il legame tra territorio, partecipazione e sviluppo.
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