Venerdì, 07 agosto 2026 15:08:52
Notizie ogliastra
Una strada progettata negli anni Novanta, oggi del tutto inadeguata a supportare i moderni volumi di traffico e trasformata in un teatro di gravi e continui incidenti stradali, anche mortali.
È questo il quadro allarmante tracciato dal Segretario Generale della CISL Ogliastra Michele Muggianu in merito alla Strada Statale 125, un’arteria vitale per il territorio ma diventata ormai un pericolo costante per l’incolumità pubblica.
I dati del secondo trimestre 2026, elaborati dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Regione Sardegna, fotografano un’Ogliastra che resiste, ma che resta profondamente legata alle dinamiche della stagionalità estiva.
A fronte di un saldo occupazionale ampiamente positivo, la CISL Ogliastra lancia un monito: la stabilità contrattuale e la qualità del lavoro restano le vere emergenze del territorio.
pubblichiamo la sintesi dell’Intervento del Segretario generale CISL Ogliastra Michele Muggianu, sulla proposta della Regione di Piano Regionale dei Trasporti, in occasione della tappa, in Ogliastra, degli incontri di ascolto dell’Assessore Regionale dei trasporti Manca.

Assessore, autorità presenti, colleghe e colleghi,
ringrazio per questo confronto che per noi, come CISL Ogliastra, è fondamentale.
Il Piano Regionale dei Trasporti rappresenta una delle leve decisive per garantire ai cittadini di questo territorio non solo mobilità, ma diritti, sviluppo, lavoro e coesione sociale. E noi oggi siamo qui per portare con chiarezza le esigenze reali dell’Ogliastra.
1. Infrastrutture stradali: serve un cambio di passo
L’Ogliastra soffre da anni un deficit infrastrutturale che incide su tutto: sicurezza, tempi di percorrenza, turismo, collegamenti con sanità e servizi, competitività delle imprese.
• Adeguamento e messa in sicurezza delle principali arterie interne.
• Collegamenti tra costa e zone interne ancora troppo lenti e difficili.
• I collegamenti con la 131 e la 125 richiedono interventi strutturali, non ritocchi marginali.

Chiediamo un impegno concreto, programmato e verificabile nel tempo.
2. Porti e trasporti marittimi: un territorio che chiede continuità vera

Il porto di Arbatax è una risorsa strategica, ma vive da troppo tempo una condizione di incertezza.
• Serve una programmazione stabile dei collegamenti marittimi, con continuità e orari compatibili con la vita del territorio.
• Occorre rafforzare il ruolo del porto come infrastruttura al servizio di imprese, lavoratori, turismo e filiere produttive.

Non possiamo permetterci che l’Ogliastra rimanga ai margini dei collegamenti marittimi regionali.

3. Aeroporto: una prospettiva chiara per l’Ogliastra
L’assenza di un aeroporto funzionante pesa in modo enorme sul territorio.
Non si tratta di richieste campanilistiche, ma di assicurare pari opportunità di sviluppo.
Chiediamo che nel Piano dei Trasporti si individuino scelte chiare per garantire accessibilità aerea, anche attraverso soluzioni innovative e sostenibili, che alleggeriscano isolamento e gap competitivo.

4. Trasporto pubblico locale: potenziare davvero, non tagliare
Gli autobus sono spesso insufficienti, poco frequenti, con orari che non rispondono alle esigenze di studenti, lavoratori, anziani.
• Occorrono più corse, più mezzi e un servizio integrato tra comuni.
• Il trasporto pubblico deve diventare un diritto reale, non un disservizio tollerato.

Per un territorio fragile come il nostro, il TPL è un servizio essenziale: investirci significa garantire equità sociale.

5. L’Ogliastra merita una strategia: infrastrutture come leva di sviluppo
Come CISL Ogliastra chiediamo che il Piano Regionale dei Trasporti non sia solo un documento tecnico, ma un patto politico e sociale, con risorse certe e tempi definiti.

La mobilità non è un dettaglio: è ciò che determina se un giovane può restare qui a lavorare, se un’impresa può essere competitiva, se un turista può scegliere il nostro territorio, se una comunità può sentirsi connessa e non isolata.

Conclusione
Assessore, noi non chiediamo privilegi.
Chiediamo pari diritti di mobilità, pari dignità e pari opportunità di crescita.
Siamo pronti a collaborare, con spirito costruttivo ma anche con fermezza, per far sì che il nuovo Piano dei Trasporti sia davvero l’occasione per colmare ritardi che l’Ogliastra sopporta da troppo tempo.
Michele Muggianu interviene sul percorso che porterà alla nuova Provincia “La ricetta della CISL parte da un appello al dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali, per costruire un patto territoriale basato sulla responsabilità reciproca. Occorre il rilancio immediato della cabina di regia. Chiediamo di accelerare l’uso delle risorse del PNRR e di quelle regionali disponibili, investendo in infrastrutture, con particolare attenzione alle politiche per contrastare spopolamento ed emigrazione. Il territorio deve trasformare le sue criticità in opportunità, puntando su innovazione, inclusione e sicurezza sul lavoro. Il futuro dipende dalla capacità di agire subito, con coraggio e visione comune. Bene la candidatura unitaria alla Presidenza, Alessio Seoni è un Sindaco autorevole e di grande capacità amministrativa che può fare molto bene per l’Ogliastra”.
Il Segretario della Cisl Ogliastra interviene puntualmente sui temi delle areee interne e nello specifico sul territorio ogliastrino.
“Mentre il nuovo Piano strategico nazionale per le Aree interne (Psnai) 2021-2027 segna, nei fatti, una ritirata dello Stato da decine di territori montani, collinari e rurali, la CISL lancia l’allarme: “Non si può parlare di irreversibilità del declino come se fosse un destino già scritto. Altro che razionalizzazione, ci troviamo davanti a una resa istituzionale. Siamo sconcertati, un documento ufficiale arriva a dichiarare che interi territori vanno solo ‘accompagnati alla decadenza’.
La nostra è una Repubblica che tutela l’uguaglianza e la partecipazione di tutti i cittadini. Abbandonare al loro destino intere comunità è un fallimento politico, sociale e morale.
Le nostre aree interne non sono zavorre, ma riserve di intelligenze, competenze, risorse naturali e valori comunitari.
Smettere di investire in questi territori equivale a condannarli alla desertificazione e con loro, anche il futuro delle nuove generazioni che vi abitano o vorrebbero tornarci.
Serve un cambio di rotta immediato.
La coesione territoriale non è un’opzione: è un dovere costituzionale.
Servono politiche attive, investimenti mirati e un piano straordinario per rilanciare sanità, istruzione, mobilità e lavoro nelle aree interne.
Non ci può essere un’Italia e una Sardegna a due velocità”.
Per Muggianu “Serve un tavolo di confronto con sindaci, amministratori locali, associazioni e realtà produttive del territorio per costruire una piattaforma di proposte concrete da portare al governo regionale e nazionale.
Non resteremo spettatori di questo disimpegno. Difendere le aree interne significa difendere la dignità di tutti i cittadini.
Teniamo conto inoltre che secondo ISTAT la Sardegna perderà mezzo milione di abitanti nei prossimi trenta anni.
Dopo aver trasferito i cittadini delle zone interne a Cagliari, quale sarà la strategia ?
Trasferire i sardi nella penisola ?” Queste le dichiarazioni del segretario territoriale della Cisl, Michele Muggianu.
La grande opportunità offerta dal Pnrr rischia di diventare l’ennesima occasione sprecata per il territorio, affossata da ritardi ingiustificati, iter burocratici complessi, inadeguatezza di molte amministrazioni nel redigere i bandi.
Serve un impegno senza precedenti da parte di tutti i soggetti interessati.
In caso contrario non sarà possibile ottenere l’utilizzo completo, rapido e virtuoso delle risorse PNRR messe a disposizione dell’ Isola, indispensabili per colmare il gap con le altre regioni del Paese.

– La statale 389 ferma al bivio di Villagrande Strisaili rappresenta un imbuto, la provinciale 27 è pericolosa e non adeguata ai volumi di traffico attuali.
Necessario che venga inserita tra le priorità dalla nuova Giunta e che Anas risponda in fretta.

I due terzi del traffico verso l’ Ogliastra arrivano da Olbia, dal porto e dall’aeroporto della città gallurese. Sono numeri enormi, la sola Tortolì lo scorso anno ha contato 650.000 presenze turistiche.

Lanciamo un appello alla Presidente TODDE e alla Giunta regionale : il dossier relativo al collegamento veloce Olbia- Nuoro – Lanusei – Tortolì è prioritario. Occorre nominare un Commissario per l’opera.
Intendiamo coinvolgere in una mobilitazione tutti i Sindaci e le forze sociali del territorio. Questo è l’obbiettivo del comitato 389, al quale abbiamo aderito.

Inutile parlare di spopolamento, invecchiamento della popolazione, disoccupazione ed emergenze varie sé non si creano le precondizioni per lo sviluppo.
Occorrono investimenti in infrastrutture sociali e materiali, che vanno rese omogenee rispetto al resto del Paese.
Verificare con urgenza i progetti in via di attuazione, accelerando la realizzazione di quelli già finanziati, supportando le progettazioni in corso e avviando quelle necessarie.

– Il completamento della strada statale della 389 non è più rinviabile.

L’accantonamento del metodo concertativo introdotto con la cabina di regia territoriale che ha operato bene e in condivisione per diversi anni è stato un errore colossale. L’Ogliastra può esercitare i suoi diritti soltanto con l’unità delle forze politiche e associative.
La Cisl chiede con forza di accelerare le procedure per avviare lavori indispensabili e non più rinviabili, di cui da anni sosteniamo la necessità e l’urgenza, poichè sono disponibili le risorse necessarie per il completamento, l’adeguamento e la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali.