Mercoledì, 16 settembre 2026 11:05:34
Cisl Sardegna / Ogliastra / CARTOGRAFIA DELLE DISUGUAGLIANZE IN OGLIASTRA: LA CISL LANCIA L’ALLARME SU SCUOLE, SERVIZI E SPOPOLAMENTO

CARTOGRAFIA DELLE DISUGUAGLIANZE IN OGLIASTRA: LA CISL LANCIA L’ALLARME SU SCUOLE, SERVIZI E SPOPOLAMENTO

Contenuti da scaricare
Ogni scuola che chiude non è una semplice razionalizzazione amministrativa, ma una ferita aperta nel tessuto sociale ed economico dei piccoli comuni dell’Ogliastra. È questo il grido d’allarme che la CISL lancia attraverso una vera e propria “cartografia delle disuguaglianze”, un’analisi puntuale che sovrappone il progressivo arretramento dei servizi pubblici e della Pubblica Amministrazione con la mappa dello spopolamento demografico e del calo dei livelli di istruzione. Negli ultimi anni, i centri interni e periferici dell’Ogliastra hanno assistito alla chiusura sistematica di plessi scolastici, uffici postali, presidi sanitari territoriali e sportelli pubblici. I tempi e i costi di percorrenza per raggiungere una scuola secondaria o un servizio essenziale sono diventati insostenibili per molte famiglie, penalizzando in modo diretto il diritto allo studio e spingendo la popolazione giovanile ad abbandonare il territorio. “Esiste un legame causale diretto e innegabile tra il taglio dei servizi e lo spopolamento che a parole tutti dicono di voler combattere”, dichiara il segretario Michele Muggianu. “Si dice di voler fermare l’esodo dei giovani, ma senza scuole nei paesi, senza infrastrutture di collegamento efficaci e senza servizi digitali e fisici, si costringono le famiglie a spostarsi. Quando chiude una classe, si spegne la speranza di futuro di un’intera comunità.” Per questa ragione, la CISL rivolge un accorato e urgente appello alla Regione Sardegna e a tutte le istituzioni competenti, chiedendo con forza un cambio di rotta radicale attraverso politiche dedicate alle aree interne e montane. Le richieste prioritarie della CISL si articolano su tre direttrici fondamentali: 1. Investimenti sulle Infrastrutture Materiali e Immateriali: Messa in sicurezza e potenziamento della viabilità interna per ridurre i tempi di isolamento, rafforzamento del trasporto pubblico scolastico e completamento della copertura della banda ultra-larga per garantire la piena cittadinanza digitale. 2. Deroga ai parametri standard sui servizi essenziali: Richiesta alla Regione di superare i vincoli nazionali sul numero minimo di alunni per autonomia scolastica e la presenza di presidi sanitari di prossimità nelle aree periferiche e insulari. 3. Lavoro di qualità e valorizzazione dei giovani: Creazione di incentivi fiscali per le micro-imprese locali, promozione di hub per lo smart working e politiche attive volte a trattenere i giovani qualificati, offrendo loro occupazione stabile e prospettive reali di crescita in patria. “I nostri giovani migliori non devono essere costretti all’emigrazione forzata per poter studiare o lavorare con dignità. Serve un Patto forte per l’Ogliastra che rimetta al centro la persona e i diritti essenziali. Senza investimenti mirati, l’arretramento della Pubblica Amministrazione trasformerà la nostra terra in un deserto di servizi e di persone. È tempo di risposte concrete.”
Condividi L'articolo
Facebook
WhatsApp
X