Sanità: CGIL, CISL e UIL Sardegna. Positivo il confronto con la Regione, ora è necessario accelerare sulle risposte concrete
CGIL, CISL e UIL Sardegna esprimono apprezzamento per il proseguimento del confronto con la Regione, previsto dal Protocollo sulle relazioni sindacali del 4 agosto 2025. Un dialogo stabile è un elemento fondamentale, ma deve tradursi in un confronto preventivo sulle scelte strategiche che riguardano il futuro della sanità sarda.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi di grande rilevanza, a partire dalle politiche per il personale, dall’attuazione del PNRR, dal rafforzamento della sanità territoriale e dalla riduzione delle liste d’attesa.
Le Organizzazioni sindacali valutano positivamente l’apertura della Regione rispetto all’introduzione di misure di incentivazione volte a favorire il reclutamento di medici, infermieri e personale del comparto nelle sedi più disagiate e nei reparti caratterizzati da maggiori criticità.
Si tratta di un primo passo che dovrà essere definito attraverso il confronto con il sindacato e accompagnato da un piano più ampio e strutturato.
Tra le priorità ribadite dai sindacati: un piano di assunzioni stabili, il completamento delle dotazioni organiche, l’accelerazione delle procedure concorsuali e interventi strutturali per rendere più attrattivo il servizio sanitario pubblico. Fondamentale, inoltre, garantire la piena operatività delle Case e degli Ospedali di Comunità con personale, servizi e risorse adeguate, ridurre concretamente le liste d’attesa, accelerare sull’approvazione degli atti aziendali e sulla definizione del fabbisogno triennale del personale, oltre a rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza
CGIL, CISL E UIL confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto con spirito costruttivo, nella convinzione che il metodo del confronto e della condivisione preventiva rappresenti uno strumento fondamentale per migliorare il sistema sanitario regionale