Nell’intervento pubblicato oggi su L’Unione Sarda, il Segretario regionale della CISL Sardegna, Mirko Idili, richiama l’attenzione sul rapporto tra formazione e qualità del lavoro nell’Isola.
Conseguire una laurea continua a rappresentare un importante strumento di accesso al mondo lavorativo.
Tuttavia, i dati mostrano una realtà preoccupante: il titolo di studio non si traduce ancora in retribuzioni adeguate e in opportunità capaci di trattenere i giovani nel territorio.
Salari più bassi della media nazionale, maggiore diffusione del lavoro part-time e discontinuità occupazionale rischiano di svuotare di valore il percorso di studi e di alimentare la fuga di competenze dall’Isola