La CISL Sardegna richiama alla prudenza in merito alla discussione in corso sulla riorganizzazione della geografia giudiziaria.
Le decisioni sui presidi giudiziari non possono basarsi solo sui numeri.
🗣️“Tagli o soppressioni rischiano di ridurre l’accesso alla giustizia e indebolire l’equilibrio sociale ed economico delle comunità. Serve confronto, attenzione alle specificità locali e una valutazione concreta degli impatti” dichiara Mirko Idili, Segretario Confederale CISL Sarda.
👉🏻L’obiettivo deve essere quello di coniugare efficienza organizzativa e prossimità dei servizi, evitando soluzioni che possano accentuare divari già esistenti.
❗️La Sardegna è tra le regioni più colpite dal calo delle nascite. I numeri parlano chiaro: nel 2024 il tasso di fecondità è sceso a 0,91 figli per donna, con una stima ancora più bassa nel 2025.
🗣️”Ma il punto non è solo demografico: dietro questi dati c’è una realtà fatta di lavoro precario, salari insufficienti, difficoltà ad accedere alla casa, servizi carenti, conciliazione vita-lavoro ancora fragile. Non è una generazione che non vuole figli. È una generazione che spesso non può permetterseli” dichiara Pier Luigi Ledda, Segretario Generale CISL Sardegna.
💡 Serve una strategia, non interventi isolati.
La CISL Sardegna propone un Patto regionale per lo sviluppo, il lavoro e la formazione, che integri pienamente una visione per la famiglia, la natalità e la coesione territoriale e che coinvolga istituzioni, parti sociali, enti locali, sistema educativo e mondo produttivo.
Con l’obiettivo di:
✔️ aumentare l’occupazione femminile
✔️ rafforzare i servizi per l’infanzia
✔️ sostenere l’autonomia dei giovani
✔️ garantire politiche abitative accessibili
✔️ valorizzare i territori
L’Avviso “Scuole Aperte Scuole Nuove”, promosso dalla Regione Sardegna con 5,1 milioni di euro, rappresenta un segnale importante nella lotta alla dispersione scolastica e alla fragilità educativa.
🗣️ “Un intervento innovativo, che va nella giusta direzione: integra risorse europee e promuove una scuola aperta, come presidio civico e comunità educante” – afferma Mirko Idili, Segretario Confederale CISL Sardegna.
Tuttavia, per essere davvero efficace, servono alcuni correttivi:
👉🏻Maggiore coinvolgimento delle parti sociali, fondamentali per collegare scuola, lavoro e bisogni delle famiglie
👉🏻Tempistiche e procedure più accessibili, per evitare che i territori più fragili restino esclusi
📌Questo bando può essere una svolta solo se inserito in una strategia strutturale e partecipata. La scuola deve diventare il cuore di una comunità educante capace di generare inclusione, opportunità e sviluppo.
🟢La CISL Sardegna è pronta a collaborare con istituzioni e territori per costruire insieme questo percorso.
🌱 Costruire sviluppo e coesione: Il ruolo delle istituzioni e delle parti sociali nel Medio Campidano
👉🏻Un momento di confronto e riflessione dedicato al futuro del territorio, tra sfide e opportunità, con il contributo delle istituzioni e delle parti sociali.
Appuntamento:
📅 22 aprile 2026
🕘 Ore 9:30
📍 Sala del Consorzio Industriale – Villacidro
La CISL Sardegna esprime preoccupazione per il dibattito in corso sulle servitù militari e per le ipotesi di intervento normativo nazionale che incidono direttamente sull’isola.
In un contesto internazionale in evoluzione, dove anche la difesa assume una dimensione sempre più europea, è fondamentale evitare semplificazioni e contrapposizioni ideologiche. Ma una cosa è chiara: non si possono prendere decisioni sulla Sardegna senza la Sardegna.
🗣️ “Serve una visione europea, ma anche più responsabilità e condivisione” – afferma Pier Luigi Ledda, Segretario generale CISL Sarda.
La Sardegna sostiene già oggi un carico rilevante di servitù militari, con impatti concreti su ambiente, territorio e sviluppo.
Per questo è necessario:
👉🏻Trasparenza sulle servitù esistenti
👉🏻Valutazioni ambientali e sanitarie indipendenti
👉🏻Un riequilibrio a livello nazionale
👉🏻Coinvolgimento reale della Regione e delle parti sociali
❗️”L’autonomia e la specialità della Sardegna non sono strumenti formali: sono strumenti sostanziali per decidere il
nostro futuro”- prosegue il Segretario.
📢 La richiesta è chiara: aprire subito un tavolo di confronto, fermando ogni scelta unilaterale e costruendo un percorso condiviso tra livello nazionale, visione europea e rispetto dei territori.
Senza partecipazione non c’è né sicurezza né sviluppo.
#CISLSardegna #ServitùMilitari #Autonomia #Specialità #Responsabilità #Sardegna
Crediamo in un modello di sviluppo che mette al centro innovazione, competenze e cultura: tre elementi fondamentali per affrontare le trasformazioni del lavoro e costruire il futuro della Sardegna.
👉🏻Innovazione significa saper guardare avanti, cogliere le trasformazioni e trasformarle in opportunità concrete per il territorio.
👉🏻Competenza vuol dire investire nelle persone, rafforzare capacità e professionalità per affrontare un mercato in continua evoluzione.
👉🏻 Cultura è ciò che dà senso al cambiamento: consapevolezza, partecipazione e valore condiviso.
È dall’equilibrio tra questi tre elementi che nasce uno sviluppo più solido, inclusivo e sostenibile.
È questo il nostro percorso
📌Siamo CISL Sardegna, 100% Sindacato