📉 In Sardegna un giovane su cinque è fuori da lavoro, studio e formazione.
Secondo il report del Centro Studi “Giannetto Lay” della CISL Sarda e gli ultimi dati ISTAT, nel 2024 i NEET tra i 15 e i 29 anni sono il 17,8%: un dato ancora superiore alla media italiana ed europea.
❗️Dietro questi numeri non c’è solo precarietà giovanile. C’è un’isola che rischia di perdere competenze, capitale umano e futuro.
🗣️«Il problema non è soltanto quanti siano i NEET. Il problema è cosa ci stanno dicendo questi numeri sulla Sardegna», sottolinea il segretario generale della CISL Sardegna, Pier Luigi Ledda.
Per la CISL servono investimenti concreti su:
✔️ formazione
✔️ lavoro qualificato
✔️ ITS e università
✔️ politiche attive
✔️ sviluppo produttivo e industriale
Perché il capitale umano è la prima infrastruttura strategica dell’Isola.