L’industria sarda ha bisogno di una strategia, non di interventi frammentati.
È questo il messaggio al centro dell’intervento della CISL Sarda sul settimanale Sulcis Iglesiente Oggi.
Da Portovesme a Porto Torres, passando per Macchiareddu e il Medio Campidano, la Sardegna deve tornare al centro di una vera politica industriale nazionale.
La CISL rilancia il “modello Sulcis”: una regia condivisa tra Governo, Regione e parti sociali per affrontare insieme le crisi industriali, accelerare gli investimenti, garantire energia competitiva e creare lavoro stabile e qualificato.
Servono infrastrutture moderne, un mix energetico sicuro, innovazione, competenze e una visione di lungo periodo che restituisca competitività al sistema produttivo dell’Isola