Sul quotidiano Libertà l’intervento di Pier Luigi Ledda, segretario generale della CISL Sardegna.
Al centro della riflessione una delle sfide più urgenti per il futuro dell’Isola: la condizione dei giovani e il rischio di una continua perdita di competenze, energie e capitale umano.
In Sardegna quasi un giovane su cinque è fuori dal lavoro, dalla formazione e dallo studio.
Un dato che continua a pesare sullo sviluppo economico e sociale della nostra regione e che si intreccia con fenomeni come lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e l’emigrazione giovanile.
«Il sistema continua a perdere giovani, competenze e capacità di costruire futuro», evidenzia Ledda, rilanciando la necessità di un Patto per lo sviluppo, il lavoro e la formazione che metta al centro istruzione, competenze, occupazione qualificata e nuove generazioni.
Per la CISL Sardegna, investire sul capitale umano significa investire sul futuro dell’Isola