Servizi per l'impiego in Sardegna. Cgil Cisl e Uil : "Salvaguardare tutte le professionalità e garantire il proseguo dei rapporti di lavoro degli operatori"

Cagliari, 18 dicembre 2013

Salvaguardare tutte le professionalità impiegate nell’attuale modello organizzativo, garantendo il proseguo dei rapporti di lavoro degli operatori impiegati nel sistema dei servizi per l’impiego della Sardegna, in questo periodo soggetto a processi di riorganizzazione funzionale. Deve essere questa, secondo i sindacati, la premessa da cui partire per attuare un complesso di impegni legislativi a favore dei lavoratori impiegati nei Cesil/Csl, nelle società in house e nella formazione professionale appartenenti alla ex lege 47/79. Provvedimenti che per il Sindacato confederale Sardo dovranno essere esitati dal Consiglio Regionale entro l’attuale anno solare.
Su questa condizione, vincolante per i rappresentanti dei lavoratori, i segretari regionali confederali Marinora Di Biase, Ignazio Ganga e Terenzio Calledda, unitamente ai segretari di categoria Nino Cois, Davide Paderi e Adolfo Tocco, si sono confrontati il 17 dicembre con la Presidente Claudia Lombardo e la Conferenza dei Capi gruppo del Consiglio regionale.