Sicurezza scuole. Cgil Cisl e Uil hanno chiesto l'apertura di un confronto Regione-Sindacati

Cagliari, 14 dicembre 2013

Le segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto all’assessore regionale dell’Istruzione, Sergio Milia, l’apertura, in tempi brevi, di un confronto sulle infrastrutture scolastiche in Sardegna. I drammatici eventi di natura climatica avvenuti nella nostra Regione " hanno fatto emergere – scrivono i segretari regionali Marinora Di Biase, Ignazio Ganga e Francesca Ticca - una preoccupante debolezza dell’infrastrutturazione scolastica dell’ Isola. In particolare, i recenti fatti del liceo Dettori di Cagliari e dell’Azuni di Sassari, insieme con molte altre segnalazioni provenienti da tutta la Regione, evidenziano con preoccupazione come la messa a norma delle scuole rappresenti un pericoloso tallone d'Achille per la Sardegna”.
Si tratta, secondo il sindacato confederale sardo, di una situazione particolarmente sentita dagli operatori e dalle famiglie, che presuppone immediati investimenti sull’edilizia scolastica, “a conferma – si legge nella nota dei tre segretari - che il filone dell’efficientamento e della messa a norma delle strutture formative, oltre a garantire la sicurezza degli studenti e degli operatori, potrebbe rappresentare nell’Isola una discreta misura anticrisi capace di movimentare imprese e lavoratori”.